Incidente studentesse erasmus a Tarragona in Spagna: Anmil interviene nelle indagini

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incidente tetragona spagna erasmus risarcimento danniGli Avvocati Alessandra Guarini di Biella, Massimiliano Gabrielli di Roma e Cesare Bulgheroni di Milano hanno ricevuto incarico da ANMIL affinché seguano le investigazioni per la possibile costituzione di parte civile in ambito del gravissimo incidente stradale di Tarragona in Spagna avvenuto intorno alle 6 della mattina del 20.03.2016 sull’autostrada Ap7, nel quale hanno perduto la vita ben tredici ragazzi di cui ben sette erano studentesse italiane inserite nel programma Erasmus, e molti altri hanno riportato serie lesioni, dopo avere assistito a Valencia alla Notte dei Fuochi della celebre Fiesta de Las Fallas.

Secondo quanto si apprende, l’incidente sarebbe avvenuto per un colpo di sonno del conducente dell’autobus su cui viaggiavano le ragazze: è lo stesso autista 63enne, risultato negativo ai test per alcol e droga, che lo avrebbe ammesso: “Mi dispiace, mi sono addormentato”- “Lo siento, me he dormido“. Si ripresenta cioè anche in Spagna il problema ben noto dei riposi obbligatori degli autisti professionali, che per le purtroppo note dinamiche speculative delle aziende di trasporti rimangono troppo spesso disattesi così esponendo gli utenti della strada a spaventosi e drammatici incidenti come quello di Tarragona. Il bus era partito prima dell’alba da Valencia, verso le 4, dopo aver una notte di gioia, festa, luci e fuochi d’artificio: un tour de force per gli autisti di bus della Alejandro, partiti sabato 19 alle 6.15, per arrivare 5 ore dopo a Valencia e ripartire la domenica 20 marzo alle 3.30 del mattino.

ANMIL si è nuovamente affidata a questo team di avvocati, esperti di mass tort & disaster, ovvero quei reati che vedono parti lese una pluralità di vittime (come nei casi che hanno seguito per il naufragio della Costa Concordia, quello del Norman Atlantic, delle morti da amianto alla Olivetti di Ivrea, del crollo della torre dei piloti di Genova con l’errata manovra del Jolly Nero, delle vittime da amianto all’ATM ed alla Scala di Milano e dell’incendio del terminal di Fiumicino, in cui si sono distinti per l’impulso dato alle indagini ed ai dibattimenti processuali), ed intende costituirsi – tramite il proprio patronato di Barcellona e l’assistenza del loro referente nel Colegio de Abogados de Madrid – come parte civile nel processo penale contro l’azienda datrice di lavoro dell’autista, la Autocares Alejandro per il trasporto di più di 300 studenti su 5 diversi pullman, al fine di attivare la domanda risarcitoria per danni punitivi sul modello statunitense, un maxi-risarcimento con effetto di prevenzione e deterrente per le altre aziende di trasporto. Non è irrilevante il fatto che solo pochi giorni dopo l’incidente, sia entrata in vigore nel nostro paese la nuova normativa sull’omicidio stradale, che introduce un reato specifico e pene più gravi per le morti da circolazione causati da colpa del conducente.

Sotto osservazione anche le clausole inserite nel format ESN (Erasmus student network) di iscrizione per andare alla festa di Valencia dall’associazione di studenti tra le quali c’era anche quella di declinare ogni responsabilità se uno studente subisce danni, lesioni o incidenti.  Gli Avvocati di ANMIL si faranno dunque parte attiva nel corso delle investigazioni per ottenere ogni chiarimento circa le dinamiche dell’incidente onde poter poi ottenere la severa punizione dei responsabili ed il risarcimento dei gravissimi danni morali subiti.

L’impegno dei legali nominati da ANMIL sarà profuso anche a sostegno delle famiglie delle ragazze scomparse nell’incidente di Tarragona (Francesca Bonello; Elisa Valent; Valentina Gallo; Elena Maestrini; Lucrezia Borghi; Serena Saracino; Elisa Scamoscia Mugnozza) e le altre rimaste infortunate con lesioni anche gravi, affinché sia garantita a tutti adeguata tutela giudiziaria

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