Tutela legale per le famiglie dei bambini maltrattate – il caso della scuola materna San Romano: cosa fare

I genitori della scuola materna San Romano si sono rivolti a molti legali per chiedere spiegazioni su cosa fare e che iniziative adottare contro le maestre e contro l’istituto. Alcuni si dicono intenzionati a ritirare i figli dall’istituto, che si trova nel quartiere popolare Tiburtino.

Avendo seguito il processo per le sevizie subite da altri bambini della scuola di Rignano Flaminio, possiamo certamente affermare che la prima e urgentissima iniziativa deve riguardare sia l’accertamento della verità che la tutela dei bambini: occorre in questo senso rivolgersi ad un consulente psicologo infantile che possa, in modo non invasivo, attraverso una serie di test e colloqui che i bimbi percepiscono come una sorta di gioco, instaurare un rapporto di fiducia con i bambini e comprendere se sono stati oggetto di maltrattamenti in ambito scolastico, adottando delle contromisure per mitigare gli effetti psicologici che ne possano derivare.

Parallelamente si dovrà procedere ad una querela denuncia nei 90 giorni dalla scoperta dei fatti, onde poter essere oltre che una parte offesa dal reato e quindi danneggiata, futura parte civile nel processo penale a carico dei responsabili.

Questo consentirà, non solo di contribuire all’andamento più efficace della azione penale, ma soprattutto di Portare avanti una pretesa risarcitoria anche e soprattutto a carico delle istituzioni che avrebbero dovuto garantire una più adeguata vigilanza ed il rispetto della sicurezza dei bambini.

“Vogliamo sapere la verità, siamo increduli, cadiamo dalle nuvole”, spiegano alcuni genitori.

Occorre a questo fine CAPIRE i fatti ed AGIRE di conseguenza.

Occorre inoltre comprendere che la unione fa la forza, quindi un fronte comune dei genitori sarà fondamentale nel poter interloquire in modo efficace ed incisivo con la procura della Repubblica di Roma, investita delle indagini, tuttora in corso.

Per quanto alle azioni civili e risarcitorie, inoltre, stiamo organizzando una class action che potrà trarre il vantaggio della condivisione di informazioni, spese ed ottenere un risultato in tempi più rapidi rispetto alla azione del singolo.

Senza alcun tipo di impegno economico per un primo consulto legale e per ogni informazione SCRIVETECI

20130515-201725.jpg

Rispondi