Incendio sul traghetto Grimaldi “Cruise Bonaria”

Incendio a bordo del traghetto passeggeri « Cruise Bonaria» della Grimaldi lines ad Olbia.

Il 18.06.2020, mentre la nave con 153 passeggeri in servizio tra Livorno ed Olbia si apprestava ad entrare in serata nel porto di Olbia, un grave incendio si è improvvisamente sviluppato nel ponte garage interessando 4 camion frigo e 8 rimorchi telonati, ed avvolgendo visibilmente tutta la prua della nave in una densa coltre di fumo.

Le fiamme a bordo del traghetto sono state domate solo dopo aver terminato l’operazione di ormeggio nel porto di Olbia ed aver sbarcato i passeggeri, tutti incolumi anche se comprensibilmente spaventati, ad opera dei Vigili del Fuoco e anche grazie alla prossimità della nave al porto che ha consentito un pronto intervento dei rimorchiatori della Moby con in prima linea il “Mascalzone Scatenato”.

La “Cruise Bonaria” è una nave cargo lunga 214 metri del tipo roll on/roll off per trasporto di automezzi e passeggeri, costruita nel 2001 dalla Fincantieri di Sestri Ponente, e dal 2018 opera per la compagnia di navigazione Grimaldi Lines. E’ in grado di trasportare 660 auto (in alternativa 110 autovetture assieme a circa 140 semirimorchi) e 1.700 passeggeri sui suoi 8 ponti, dei quali una parte, destinati a garage, presentano finestroni laterali aperti.

L’episodio dell’incidente avvenuto ieri sera a bordo del traghetto “Cruise Bonaria” della Grimaldi desta particolare allarme perché avviene a distanza di sei anni dal devastante incendio scoppiato il 28 dicembre 2014 a bordo della m/n “Norman Atlantic in servizio per la compagnia ANEK tra Grecia ed Italia, riproponendo in modo preoccupante gli stessi caratteri della tragedia del Norman Atlantic che ha in quel caso provocato la morte di 32 persone e venne provocata proprio da un camion frigo parcheggiato nei ponti garage del traghetto, e che durante la navigazione, invece di collegarsi alla rete elettrica della nave, mantenne il generatore diesel acceso contrariamente alle norme di sicurezza a bordo. Si è poi anche scoperto che questa prassi dei Tir frigo è abbastanza diffusa sui traghetti Ro/Ro, in quanto spesso la disponibilità di prese elettriche nei ponti garage non è sufficiente al numero di camion con carico refrigerato imbarcati sulle navi .

 

Grimaldi Cruise Bonaria
incendio 18.06.2020 ad Olbia
NORMAN ATLANTIC
Incendio a bordo della nave al largo dell'Adriatico
Grimaldi "Cruise Bonaria"
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In attesa degli accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria su questo nuovo incidente a bordo del traghetto della Grimaldi, l’ultimo di una serie di incendi similari a bordo di traghetti, sembra quindi già possibile dalle prime notizie puntare il dito nuovamente sui camion frigoriferi, e sulla preoccupante similitudine costruttiva tra le due navi Ro/Pax, che presentano in entrambi i casi finestroni laterali aperti nei ponti garage, il che secondo quanto accertato nel processo penale del Norman Atlantic, rende particolarmente difficile (se non impossibile) domare il fuoco con i mezzi antincendio in dotazione alla nave, come i sistemi sprinkler e drencher.

Ciò significa che nel caso dell’incendio del “Cruise Bonaria” sarebbe stata senz’altro determinate la fortunosa circostanza della prossimità del traghetto della Grimaldi al porto di Olbia al momento dell’incidente, e che l’intervento tempestivo dei mezzi di soccorso ha senza dubbio evitato il peggio, ma anche che gli standard di sicurezza a bordo di questa categoria di grandi navi, che trasportano sia automezzi pesanti che moltissimi passeggeri, dovrebbe essere oggetto di una seria e approfondita revisione, prima di tutto da parte del RINA.

In altre parole se l’incendio si fosse propagato quando la nave era al largo e magari con condizioni meteomarine avverse, le conseguenze a carico dei passeggeri sarebbero state le stesse? probabilmente no.

L’ennesimo incendio avvenuto a bordo di un traghetto Ro/Pax, con caratteristiche del tutto simili al Norman Atlantic, al di là della mancanza di conseguenze serie per i passeggeri della Cruise Bonaria il 18 giugno 2020, non può quindi passare inosservata e senza che siano svolte serie ed accurate indagini sulle modalità di navigazione dei camion frigo parcheggiati nei ponti garage della nave, e in generale su tutti i traghetti della Grimaldi lines e delle altre compagnie di navigazione, verificando se siano rispettati gli standard di sicurezza per i passeggeri. Il rischio in caso di incendio è legato infatti, oltre che alle fiamme, soprattutto alla diffusione dei fumi tossici che possono rapidamente mettere a rischio la vita delle persone a bordo.

In caso di evidenza su irregolarità durante la navigazione e sulle cause dell’incendio da parte della autorità giudiziaria, infatti, andrà infine considerato il diritto dei passeggeri ad un risarcimento del danno per esser stati esposti ad un serio e concreto rischio, il che da anni costituisce il fondamento della nostra azione nei processi sui maggiori disastri italiani, anche sotto il profilo di danni puntivi per le compagnie nel mondo dei grandi trasporti.

Avv. Massimiliano Gabrielli

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